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Lignarius è un centro polivalente di arte artigianato e restauro attivo dal 1992. Nella sua sede, situata nel cuore della città, si svolgono varie attività, gestite da una Associazione culturale e da una società.
La struttura propone una vasta gamma di corsi di formazione professionale e corsi amatoriali di restauro, antiquariato, arti decorative.
I corsi di restauro (mobili, dipinti, libri e stampe, ceramiche, dorature e laccature) permettono di apprendere le tecniche tradizionali, ma anche le nuove metodologie scientifiche, per la conservazione dell’integrità del valore documentario, storico e culturale degli antichi manufatti. In particolare il corso di formazione professionale di "Addetto al restauro del mobile e dei manufatti lignei" è riconosciuto dalla Regione Lazio.
I corsi di vetrate artistiche, decorazione pittorica, mosaico, sono rivolti sia ai giovani in cerca di occupazione sia ad adulti che intendono impiegare in modo creativo il proprio tempo libero, o personalizzare il proprio arredamento con una nota di estro. Vengono inoltre organizzati corsi teorici di antiquariato e corsi di formazione per operatori nel campo dell'antiquariato, visite guidate in case d'asta, fiere e mercati antiquari, in Italia e all'estero, stage per turisti.
I corsi di pittura e scultura aiutano a sviluppare capacità creative spesso nascoste e non valorizzate, attraverso un percorso di sperimentazione e ricerca supportato dall’insegnamento di tecniche specifiche.
L’istituto è frequentato da allievi di ogni età e di numerosi paesi. In particolare in Giappone Lignarius è conosciuta grazie ad articoli usciti su riviste locali, alla guida pubblicata a cura dell’“Associazione italo-giapponese di design” e a trasmissioni televisive.
I corsi amatoriali rappresentano un modo utile e creativo per utilizzare il tempo libero sviluppando le capacità manuali, mentre i corsi di formazione professionale, destinati a giovani o a specifiche categorie, sono volti a creare nuove opportunità di lavoro nell’artigianato artistico e nel restauro. I corsi amatoriali hanno una durata che varia dai quattro agli otto mesi, con frequenza settimanale o bisettimanale, e si tengono in diverse fasce orarie: mattina, primo e tardo pomeriggio. Nel periodo estivo l’associazione organizza corsi intensivi, molto utili per coloro che non abitano a Roma, e stage di materia artistica. Divise in vari livelli, le attività sono indirizzate sia a principianti sia a persone che già hanno conoscenze base nelle differenti discipline. Per permettere agli insegnanti di seguire individualmente ogni partecipante, tutti i corsi sono a numero chiuso. Al termine gli allievi ricevono un attestato di frequenza.
Il centro realizza inoltre decorazioni pittoriche, trompe l’œil, vetrate, mosaici, ceramiche, restauri di antichi manufatti, consulenze e perizie su oggetti d’arte. Nel laboratorio di diagnostica di beni artistici viene effettuato un efficace e innovativo metodo di disinfestazione dai tarli, che non utilizza alcuna sostanza tossica.
Dal 1996 l’associazione collabora con musis (Museo della Scienza e dell’Informazione Scientifica di Roma) realizzando iniziative sul restauro, la storia delle tecniche e dei materiali, l’artigianato e le arti applicate. Partecipa annualmente, in primavera, alla Settimana della Cultura Scientifica, promossa dal murst (Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica) e, nel mese di novembre, alla Settimana Europea della Cultura Scientifica con mostre e dimostrazioni volte a far conoscere la storia delle tecniche di lavorazione.
Nel 1998-1999 ha realizzato una mostra sul Museo Artistico Industriale di Roma ospitata anche dall’Istituto Tecnico Industriale G. Galilei di Roma e dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione - Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nella chiesa delle Zitelle (Via di San Michele).
Dal 2001 organizza ogni anno, in primavera, la Settimana del restauro e della cultura antiquaria.
La prima edizione, dedicata a Il mobile antico – cultura tecniche materiali professioni, si è articolata in una serie di seminari, incontri, mostre a cui hanno partecipato esperti europei nel campo quali Cristina e Letizia Ordoñez.
Nel dicembre 2001 i suoi tecnici hanno effettuato rilievi e perizie sullo stato di conservazione della "Quinta do monte", dimora storica nell'isola di Madeira, in Portogallo.
La seconda edizione, dedicata alle Tecniche diagnostiche visuali applicate al restauro si è svolta nell’aprile 2002.
La terza edizione, nel 2003, è stata centrata sulle tecniche del restauro di antiche statue lignee policrome e dorate e ha visto lo svolgimento di un corso-cantiere.
La quarta e la quinta edizione, nel 2004 e 2005, sono state dedicate al tema Oltre la realtà visibile. In particolare la quarta edizione ha visto la realizzazione di un convegno su Tradizione e nuove tecnologie nel restauro, con la partecipazione di esperti italiani ed europei, mentre la quinta è stata dedicata a I falsi nell’arte, con una mostra, un incontro fra esperti e un seminario su Ottica e microscopia applicate ai beni culturali.
La sesta edizione, dal titolo L’editoria e la cultura antiquaria, ha visto lo svolgimento di una mostra, C-arte del restauro, e di una tavola rotonda.
La settima edizione, svoltasi con il contributo della Regione Lazio, ha di nuovo approfondito il tema de I falsi nell’arte, con una mostra interattiva, un workshop di ottica e microscopia, un convegno e una pubblicazione.
L’ottava edizione, nel mese di maggio 2008, che ha ricevuto il contributo della Provincia di Roma, prevede la realizzazione di mostre, stand espositivi, incontri sui temi del restauro e della conservazione del patrimonio storico artistico culturale.
I responsabili dell’Associazione intervengono in trasmissioni radiofoniche e televisive, nonché in iniziative e manifestazioni organizzate da enti pubblici e privati per la promozione del restauro e dell’artigianato.
I tecnici di Lignarius hanno eseguito importanti lavori di decorazione di interni e restauri di antichi manufatti in musei (tra gli altri, il Museo Nazionale di Arti Orientali e la Fondazione Giorgio e Isa De Chirico), edifici privati e religiosi.
I docenti tengono dimostrazioni ed esperienze sulle pratiche di restauro per studenti di scuole superiori e università pubbliche.
Lignarius allestisce inoltre stand in mostre a carattere nazionale e internazionale dedicate all’artigianato artistico e collabora con siti Internet e riviste.
Nel 2004 le attività sono state trasferite in una nuova sede più ampia, nella quale è stato anche allestito un laboratorio di diagnostica delle opere d’arte e un laboratorio per il trattamento antitarlo di manufatti artistici in atmosfera anossica.
Nel 2005 ha svolto un corso di formazione finanziato dalla Provincia di Roma su Artigianato artistico e tradizionale. Decorazione di interni, rivolto a donne disoccupate o socialmente svantaggiate, che si è concluso con un mostra e la pubblicazione del catalogo “Percorsi d’arte
Lignarius ha inoltre realizzato alcuni dvd dedicati ai mestieri in via di estinzione (bottaio, cesellatore, liutaio, soffiatore del vetro, ceramista, ecc.) e al Museo Artistico Industriale. Ha inoltre elaborato progetti per la realizzazione a Roma di un centro della formazione, dei saperi, delle tradizioni (Casa dell’artigianato).
I suoi responsabili collaborano con l’Amministrazione Comunale nell’ambito del progetto sull’artigianato artistico di qualità, e nel 2005 hanno compilato, su incarico del Centro per lo studio di Roma (CROMA) dell'Università degli Studi Roma Tre, i relativi disciplinari di produzione.
Nel 2006 ha realizzato l’iniziativa Cantieri d'arte, con il contributo della Regione Lazio, una mostra che ha documentato il percorso ideativo e realizzativo che ha visto la collaborazione, nella creazione di oggetti d’arte, dei maestri artigiani di Lignarius con artisti quali Pablo Echaurren, Nanni Balestrini, Tommaso Cascella.Un lavoro comune e uno scambio reciproco che hanno permesso di sfruttare con estro e competenza le caratteristiche intrinseche di materiali e tecniche, mettendo in gioco enormi potenzialità e proficue sinergie.
Nel 2006 e nel 2007, su incarico del Comune di Roma, Lignarius ha realizzato i testi del sito dedicato all’Albo Roma Arte Eccelsa e ha curato l’organizzazione dello stand istituzionale ad Arti & Mestieri Expo, alla nuova Fiera di Roma.
Nel 2007, nell’ambito dell’iniziativa La professione del restauratore, svoltasi con il contributo della Regione Lazio, l’Associazione culturale ha effettuato un cantiere di restauro degli arredi lignei dell’Oratorio dei Filippini alla Chiesa della Vallicella in Roma.
Responsabili:
Dott.ssa Paola Staccioli, giornalista freelance, autrice di libri e pubblicazioni sulla storia di Roma e l'artigianato. Il più recente è la Guida insolita dei musei di Roma e del Vaticano. Attualmente è membro della Commissione comunale per l'artigianato artistico e di qualità.
Stefano Nespoli, consulente in antichità e belle arti per il Tribunale civile e la Camera di Commercio di Roma.
I due responsabili hanno scritto, in collaborazione, il libro Roma artigiana (Newton Compton 1996).
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